“Paralisi Cerebrale Infantile: orientamento, formazione e ricerca”

Fondazione Ariel festeggia i suoi dieci anni con un convegno a Palazzo Marino In occasione del suo decennale Fondazione Ariel organizza l'incontro pubblico "Paralisi Cerebrale Infantile: orientamento, formazione e ricerca" che si terrà venerdì 15 novembre 2013, alle ore 11, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano. Un momento importante per celebrare insieme i dieci anni di attività di Fondazione Ariel, ripercorrere il cammino fatto e delineare insieme i passi futuri. Il convegno dedicato alla patologia della Paralisi Cerebrale Infantile si prefigge di illustrare l'attività svolta in ambito assistenziale, medico e di ricerca, nei suoi dieci anni di attività a sostegno delle famiglie con bambini affetti da questa malattia, che colpisce un bambino ogni 500 nuovi nati.

Fondazione Ariel organizza l'incontro pubblico gratuito "Paralisi Cerebrale Infantile: orientamento, formazione e ricerca"

In occasione del decennale della Fondazione

"Paralisi Cerebrale Infantile: orientamento, formazione e ricerca" è il titolo dell'incontro pubblico e gratuito organizzato da Fondazione Ariel venerdì 15 novembre 2013, alle ore 11, a Milano (Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune).

Aperto a tutti - famiglie, operatori e medici, volontari - l'incontro mira a illustrare le attività che Ariel ha sviluppato in questi suoi primi dieci anni di vita e a fornire un quadro sullo stato attuale della ricerca nel campo della malattie neurologiche, e in particolare della Paralisi Cerebrale Infantile, proponendo sia interventi di tipo medico-scientifico sia testimonianze dirette di genitori per spiegare le necessità delle famiglie di bambini con disabilità.

Fondazione Ariel opera infatti da 10 anni a livello nazionale per sostenere a livello medico, psicologico e sociale le famiglie con bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile, malattia neurologica che ha ripercussioni invalidanti sul sistema muscolo-scheletrico e per la quale non è ancora possibile ad oggi parlare di prevenzione, data la poca prevedibilità delle cause (ipossia, emorragia, infezione) che la provocano. "Si tratta di una patologia dovuta a un danno irreversibile del sistema nervoso centrale, che può colpire il feto o il bambino nei primi anni di vita, e che porta a una perdita parziale o totale delle capacità motorie, oltre a diversi disturbi delle capacità intellettive", spiega il prof. Nicola Portinaro, fondatore e direttore scientifico di Ariel.

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