E-sportAbility. Sport accessibile, oltre i confini.

Lo sport è amicizia, è un'occasione di crescita e di inclusione. Da qui prende le mosse il progetto E-sportAbility, realizzato da Aias di Milano Onlus, insieme a Fondazione Ariel e l’associazione sportiva Atleticamente, consociata all'istituto comprensivo statale Madre Teresa di Calcutta di Milano e aperto a tutto il quartiere di Milano Sud. In campo tutte le potenzialità educative e aggregative dello sport, per fare cultura di inclusione con i bambini e i ragazzi del territorio, favorendo il coinvolgimento di bimbi e adolescenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Oltre ai più giovani, destinatari del progetto sono anche gli adulti, i genitori, gli insegnanti, gli educatori.

Lo sport è amicizia, è un'occasione di crescita e di inclusione. Da qui prende le mosse il progetto E-sportAbility, realizzato da Aias di Milano Onlus, insieme a Fondazione Ariel e l’associazione sportiva Atleticamente, consociata all'istituto comprensivo statale Madre Teresa di Calcutta di Milano.


Proprio all'interno di questa scuola ha preso avvio il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, e aperto a tutto il quartiere di Milano Sud, compreso tra Via Mecenate, Via Salomone, Viale Ungheria e Ponte Lambro, confinante con San Donato Milanese e Peschiera Borromeo. In campo tutte le potenzialità educative e aggregative dello sport, per fare cultura di inclusione con i bambini e i ragazzi del territorio, favorendo il coinvolgimento di bimbi e adolescenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. A questo è stato così dedicato un primo Campus sportivo nel periodo della Pasqua, all’interno del progetto “Scuole aperte” del Comune di Milano, con attività educative e sportive rivolte ai bambini della materna e della scuola primaria. Proprio in questi giorni è in corso invece il Campus estivo, aperto dal 13 al 29 giugno e dal 29 agosto al 9 settembre, presso la scuola Primaria di via Sordello 7.

"In entrambi i campus lo sport è il tema principale insieme ad attività ricreative e laboratori, sviluppati secondo un programma settimanale, tarato dagli educatori e dagli allenatori in funzione dei ragazzi presenti dell'età e delle carateristiche di ciascuno - spiega Massimo Diani, referente per Aias di Milano Onlus dell'intervento - . Ogni attività è studiata per permettere la partecipazione e il coinvolgimento attivo anche dei bambini con difficoltà, che si tratti di una problematica legata alla disabilità oppure a problemi di carattere relazionale. In questi campi, così come in occasione dell'open day di presentazione nella scuola del 25 maggio lo sport è sempre concepito come un veicolo e uno strumento per favorire la partecipazione attiva dei bambini e dei ragazzi con esigenze speciali alle attività".

Oltre ai più giovani, destinatari del progetto sono anche gli adulti, i genitori, gli insegnanti, gli educatori. Ai primi - e in particolare a quelli con figli con disabilità e bisogni speciali - saranno dedicati dei percorsi di sensibilizzazione e formazione per sostenerli nella loro funzione genitoriale e coinvolgerli anche nella dimensione sportiva dell'associazione Atleticamente, così da permettere a queste attività sportive extrascolastiche di ripetersi anche in futuro. Sarà, infine, sviluppato anche un percorso di formazione per istruttori sportivi e insegnanti perché siano adeguatamente preparati per coinvolgere gli alunni con disabilità nella pratica sportiva scolastica.

Seguici anche sui Social

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le nostre attività?