Disabilità e lavoro: nuove opportunità regionali

Il mondo del lavoro attende anche giovani e adulti con disabilità. Eccovi alcuni bandi e opportunità, promosse dalle regioni Toscana, Umbria e Lazio.

Disabilità e lavoro: chi ha detto che non possono andare d’accordo? Giovani e adulti con disabilità trovano spazio nel mondo del lavoro, talvolta anche gestendo integralmente un’attività o avviandone una propria.
Vengono in aiuto a queste avventure professionali le nuove tecnologie, flessibilità professionale e una nuova stagione e consapevolezza sul “lavoro di valore”, che non ha come solo obiettivo la produzione.

L’inserimento lavorativo delle persone con disabilità diviene un momento ordinario delle politiche del lavoro, frutto di convinzione, ma anche di convenienza, perché si passa dalla mera assistenza alla collaborazione, promuovendo competenze, rimuovendo meccanismi di esclusione, creando opportunità. In questa evoluzione culturale sono preziose anche le svariate iniziative regionali.

Ecco le opportunità che le regioni Piemonte, Toscana, Lazio e Umbria stanno offrendo in questo momento:

  • Regione Toscana: bando per l’accompagnamento al lavoro delle persone con disabilità. Si rivolge a imprese, cooperative sociali, soggetti pubblici e privati che dovranno sviluppare progetti destinati a persone con disabilità fisica o mentale (non occupate e in carico ai servizi socio sanitari). È possibile partecipare entro il 31 marzo;
  • Regione Lazio: bando per realizzare tirocini rivolti a chi ha una disabilità grave (sia fisica che psichica). I tirocini attivati dureranno dai 6 ai 12 mesi e saranno regolarmente retribuiti;
  • Regione Umbria: finanzia progetti che intendano accompagnare i giovani con disabilità (dai 16 ai 22 anni) nel passaggio scuola-lavoro. I percorsi prevedranno un periodo formativo di 2 mesi presso gli istituti scolastici e un periodo di stage, di massimo 10 mesi, in strutture pubbliche o private.

Occasioni “ghiotte” che permetteranno a tanti giovani con disabilità anche grave di affrontare il passaggio scuola-lavoro con gradualità e un’attenzione particolare alle proprie esigenze, di inserirsi nel mondo del lavoro tramite progetti ad hoc, di saper riconoscere e sfruttare al meglio le proprie capacità, tutto in un’ottica di autonomia, autostima e miglioramento delle capacità socio-relazionali.

 

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