Cure odontoiatriche in Regione Lombardia

Cure odontoiatriche in Regione Lombardia

L'appuntamento con il dentista non è piacevole per nessuno. E può essere ancora più problematico quando ad aprire la bocca di fronte al trapano è un bambino, un ragazzo o un adulto con disabilità. C'è una novità in Lombardia dove da ora in poi si sosterrà l'utilizzo della sedazione cosciente con protossido di azoto per le cure odontoriatriche.

L'appuntamento con il dentista non è piacevole per nessuno. E può essere ancora più problematico quando ad aprire la bocca di fronte ai trapani è un bambino, un ragazzo o un adulto con disabilità che non collabora con il medico. C'è una novità in Lombardia dove da ora in poi si sosterrà l'utilizzo della sedazione cosciente con protossido di azoto per le cure odontoriatriche. Una tecnica ancora poco utilizzata, ma molto utile per consentire ai medici di intervenire sui pazienti con disabilità non collaboranti. L'utilizzo del protossido d'azoto permette infatti di controllare il dolore e di creare una sensazione di rilassatezza nel paziente. Facilitando in questo modo la visita e gli interventi da un odontoiatra o da un dentista.

In giugno il Consiglio Regionale ha approvato all'unanimità una mozione presentata dal Partito Democratico in cui si impegna la Regione a sostenere questa terapia e a istituire un gruppo di approfondimento tecnico che elaborerà le linee guida per l'applicazione di questo protocollo nel sistema sanitario regionale in campo odontoiatrico.
 Un risultato importante, che arriva a due anni di distanza dalla lettera inviata alla Regione da numerose famiglie e alcune associazioni per chiedere la riattivazione del protocollo di cura con protossido d'azoto dopo la chiusura dell'ambulatorio di odontoiatria speciale "Corberi" di Limbiate.

L'alternativa, per tutti i pazienti non collaboranti che non riescono a usufruire di questo servizio ma hanno bisogno urgente di cure odontoiatriche, è l'anestesia generale. Con tutto quello che questo comporta in termini di costi (legati al ricovero ospedaliero) ma anche di impatto sulla salute e sul benessere psicofisico del paziente che, per sottoporsi a un intervento di questo tipo, deve sospendere le terapie poi difficili da ri-stabilizzare, sottoporsi a esami pre-operatori. Al contrario, il protocollo del dottor Menozzi permette di effettuare i trattamenti necessari. Il paziente respira da una mascherina nasale come se facesse un aereosol (del tutto innocuo, che non viene metabolizzato da nessun organo come fegato o reni, perché agisce solo mentre viene respirato, su specifici recettori naturali, ed eliminato totalmente dall’organismo in pochissimi minuti, finita la seduta). Anche i più banali interventi vengono svolti in totale sicurezza, con costi e tempi minori: “Non servono esami pre-operatori, una volta finito l'intervento occorre aspettare una mezz'ora per le dimissioni – spiega Luigi Menozzi -. Inoltre, se necessario, gli interventi sono ripetibili anche a breve termine”

Il protocollo per la sedazione cosciente con protossido di azoto viene utilizzato con successo già da diversi anni all'estero (Canada, Australia e Stati Uniti). Mentre in Italia viene praticato da una trentina d'anni dal professor Luigi Menozzi che ha effettuato più di 70mila visite su circa duemila pazienti “senza aver mai avuto problemi”, spiega. A oggi, il trattamento di sedazione cosciente è praticato nell'ambulatorio “Giorgio Vogel” presso l'Ospedale San Paolo di Milano e non è attualmente sostenuto dalle Asl.

Tutte le informazioni sulle modalità di accesso al servizio della clinica odontoiatrica “Giorgio Vogel” presso l'azienda ospedaliera San Paolo di Milano (via Beldiletto 1 – MM linea 2 Famagosta) si possono trovare a questo link.

Come funziona la sedazione cosciente? Nel video la spiegazione per i genitori dei bambini e dei ragazzi con disabilità presso la Clinica Odontoiatrica dell'ospedale San Paolo. 

 

 

 

 

 

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