Buona estate da Fondazione Ariel!

Le scuole chiudono e il sole splende alto… è tempo di ferie! Anche noi ci prepariamo alla pausa estiva, quest’anno dall’8 al 28 agosto. Un break dopo un semestre ricco di iniziative ed eventi, momenti di approfondimento e attività di supporto per le famiglie. Riviviamo velocemente gli appuntamenti che hanno segnato questi primi 7 mesi del 2016.

Le scuole chiudono e il sole splende alto … è tempo di ferie! Anche Fondazione Ariel si sta preparando alla pausa estiva in previsione quest’anno dall’8 al 28 agosto.

Un break dopo un semestre ricco di iniziative ed eventi, momenti di approfondimento e attività di supporto per le famiglie. Ad aprire l'anno è stata la terza edizione di “L’incontro”, il percorso di gruppo dedicato ai genitori di bambini con disabilità neuromotorie guidato dalla psicologa e psicoterapeuta Carla Gaddi. Una serie di appuntamenti durante i quali 20 genitori hanno esplorato insieme emozioni, gioie, paure e desideri dell'avventura di crescere un figlio con disabilità. Parallelamente, è ripartito anche “Un sabato per voi”, lo spazio di intrattenimento per bambini con bisogni speciali curato dai volontari di Fondazione Ariel. Un’occasione per fare nuove amicizie e divertirsi con musica e tanti giochi. In questi mesi abbiamo lavorato molto con i volontari, facendo entrare nella nostra squadra le "new entry", che hanno appena concluso il corso per nuovi volontari di Fondazione Ariel. Un’occasione unica per mettere a frutto la propria sensibilità, imparando a conoscere il mondo della disabilità e scoprendo le emozioni che regalano i nostri bambini.

In questo primo semestre l'attività di formazione, dedicata a genitori, volontari e personale medico, ha affrontato diversi temi fondamentali per una buona qualità di vita dei bambini e dei ragazzi con disabilità neuromotorie, così come delle loro famiglie. Abbiamo iniziato trattando in partnership con VitalAire i benefici offerti dalle nuove tecnologie, come i dispositivi a controllo oculare, che permettono alle persone con difficoltà a utilizzare le mani di interagire con lo schermo di un tablet, o, ancora, la “sensory room”, un innovativo strumento di riabilitazione atto a migliorare le abilità senso-motorie e propriocettive, oltre alle capacità interattive e relazionali. Abbiamo quindi affrontato il tema dell’educazione e riabilitazione con l’aiuto degli animali, esplorando insieme a esperti del settore i miglioramenti che queste attività possono apportare a bambini e ragazzi con disabilità neuromotorie in termini di autostima e capacità relazionali così come a supporto nella riabilitazione, nel potenziamento delle capacità psicomotorie e un sostegno pratico nella quotidianità. Il terzo focus formativo curato nel 2016 ha invece riguardato il turismo accessibile: servizi, trasporti adeguati, attività e soluzioni da considerare quando si organizza una vacanza che possa regalare relax e divertimento a tutti i membri della famiglia.

I primi mesi del 2016 hanno anche ospitato numerosi eventi benefici di raccolta fondi. Per il secondo anno consecutivo inprimaveraci siamo ritrovati con tanti amici e sostenitori alla Cena solidale di Fondazione Ariel, deliziati dai fantastici piatti che i cuochi del Team Chef Lombardia della Federazione Italiana Cuochi hanno preparato per sostenere i nostri progetti dedicati alle famiglie di bambini con disabilità. Secondo anno anche del sodalizio tra Fondazione Ariel e Aprica, la cittadina della Valtellina che quest’anno ci ha ospitato in occasione dell'appuntamento del Brizzi Day, un week end speciale all'insegna di neve, sport e solidarietà. Fondazione Ariel è stata "in trasferta" anche il 20 maggio in occasione della serata di sport e beneficenza “Binasco in campo per la solidarietà”, ospiti della sezione Milano sud Cantalupa della Polizia stradale, e, ancora, il 22 maggio, per “Insieme per solidarietà”, una domenica di svago e buon cibo a Pantigliate in compagnia della sezione locale dell'AVIS. Ha chiuso il primo semestre di attività la Campagna SMS di giugno, grazie alla quale potremo realizzare una prima parte del progetto “Anche la mia famiglia sorride” dedicato al benessere dell’intero nucleo familiare dei bambini con Paralisi cerebrale e disabilità neuromotorie. A sostegno di questo pogetto è sceso in campo anche il grande pilone della nazione azzurra di rugby Martin Castrogiovanni, lanciando un’asta benefica in cui ha messo in palio una giornata con lui presso il campo Castro Rugby Academy. Non dimentichiamoci dei numerosi banchetti, firmati dalla nostra impareggiabile squadra di volontarie creative che hanno realizzato tantissimi lavoretti per rendere unici i nostri banchetti di Carnevale, di Pasqua e, infine, della Festa della mamma, dando un valore ancora più profondo a tutti questi momenti di festa.

Sette mesi di grande lavoro, momenti preziosi e tanti sogni che cercheremo di trasformare in realtà dopo le ferie per regalare ancora gioia e serenità alle famiglie con bambini con Paralisi cerebrale infantile. Vi aspettiamo al rientro dalle vacanze per scrivere i prossimi passi insieme.

Per il momento, buona estate!

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